mercoledì 26 ottobre 2011

Bocconcini di pollo delicati

Questa è una ricetta facilissima e veloce, l'unica operazione che potrebbe farvi perdere un pò di tempo è l'eliminazione dei grassellini dal petto del pollo..
Ma la riuscita sarà assicurata e la soddisfazione ancora maggiore!

Ingredienti: (per 2 persone)
1 petto di pollo intero
farina "00"
burro (una noce)
latte (una tazza)
sale q.b.

Preparazione:
Pulire bene il petto del pollo togliendo i grassellini e l'osso cartilagineo al centro dei due lobi che formano il cuore (il petto è a forma di cuore...che carino!!)


Tagliare il petto, prima in spessore e fare due fette orizzontali, e poi nella lunghezza formando dei bocconcini; ricordatevi che più piccoli sono più veloce sarà la cottura.
Io di solito mi aiuto con le forbici per tagliare i bocconcini...faccio prima e il risultato è migliore.
Una volta fatta questa operazione di pulizia e taglio infarinate bene i vostri bocconcini; un consiglio..io prendo un sacchettino per congelare i cibi, ci metto dentro un cucchiaio di farina e i bocconcini, chiudo bene il sacchettino e...agito!!


Vi assicuro che i bocconcini si infarineranno in maniera uniforme ed ottimale, con il minor dispendio di farina e di energie...un lavoro pulito e fatto bene!!
A questo punto mettete una grossa noce di burro in una padella antiaderente, quando il burro sarà sciolto metteteci i bocconcini e fateli rosolare a fuoco vivace per qualche minuto.
Quando i bocconcini saranno dorati ed avranno formato una bella crosticina croccantina mettete in padella una tazza di latte e chiudete con il coperchio.


Abbassate il fuoco, aggiustate di sale e fate cuocere per una decina di minuti avendo cura di girare i vostri bocconcini con un mestolo (di legno sennò rigate la padella) per farli cuocere bene su tutti i lati.
Quando il latte si sarà asciugato (ma non molto sennò vi verrà fuori una palla informe di bocconcini) e avrà formato una cremina vellutata il vostro pollo delicato è pronto!
A me piace accompagnare questo piatto con del purè di patate speziato con un pò di noce moscata...


Sperimentate e sbizzarritevi!

Buon Appetito!!
Share:

giovedì 20 ottobre 2011

Involtini di Clara

Oggi è la giornata delle ricette gentilmente cedutemi dalle amiche... è il turno di Clara, che mi ha donato una ricetta a me sconosciuta in cui la fa da principe un ortaggio che è tipico di questa stagione e che io amo particolarmente: i carciofi.

Ingredienti: (per 4 persone)
8 fette di carne per involtini
2 carciofi
vino bianco
olio extravergine q.b.
sale q.b.

Preparazione:
Questa ricetta è sicuramente di facile preparazione ma necessita di una cottura un pochino più lunga; per questo Clara mi consiglia di usare le fettine per involtini piuttosto che il carpaccio, che ho usato per gli involtini "mio Dio".
Dunque pulite i carciofi togliendo le foglie più esterne, che sono troppo dure, poi divideteli in 8 spicchi.
Se non volete far annerire i carciofi potete metterli a bagno in acqua acidulata con qualche goccia di succo di limone; non troppo però perchè sennò trasferiscono la nota acida alla carne durante la cottura.



Stendete le fette di carne su di un tagliere, sistemateci sopra uno spicchio di carciofo per ogni fetta e poi chiudete gli involtini aiutandovi con degli stuzzicadenti (sono più facili da togliere dello spago alimentare).
Mettete poco olio in un tegame dai bordi alti e, quando è caldo, mettete gli involtini a cuocere.
Se volete potete recuparare i gambi dei carciofi pulendoli, tagliandoli a bastoncini della lunghezza di 2-3 cm e mettendoli a cuocere nel tegame insieme agli involtini.
Fate rosolare da tutti i lati a fuoco vivace per due minuti poi abbassare la fiamma, coprire e far cuocere per una mezzoretta a fuoco basso.
A metà cottura aggiungere un pò di vino e farlo sfumare bene così darà sapore ma non manterrà quella nota alcolica e acidula tipica del vino.
Se vedete che durante la cottura gli involtini si asciugano troppo potete aggiungere poca acqua.
Una volta cotti potete accompagnarli con del purè di patate o una insalatina leggera...de gustibus non disputandum est!
Per questo piatto così semplice ma gustoso direi, grazie Clara!

Buon Appetito!!
Share:

Fettine ricottose

Questa ricetta mi è stata ilustrata proprio stamani da una cara amica.... Vanna.

Ingredienti: (per 4 persone)
6 fettine di manzo di media grandezza
1 confezione di ricotta da 250 gr.
qualche foglia di rucola (che a Roma chiamano "rughetta")
sale q.b.
olio extravergine d'oliva q.b.
pepe q.b.

Preparazione:
E' un piatto dal sapore piuttosto delicato quindi io consiglio di non fare soffritti ma di cuocere le fettine direttamente con poco olio in padella senza odori.


Vanna mi consiglia di utilizzare fettine di manzo e non di vitello perchè, anche se il manzo rischia di essere un pò più duretto, è decisamente più saporito del vitello...e anche decisamente più economico.
Mentre le fettine cuociono frullare la ricotta con le foglioline di rucola, un pochino di sale e un pizzico di pepe.


A cottura della carne terminata aggiustare di sale, sistemare le fettine in un piatto da portata e distribuire sopra ogniuna la crema di ricotta, che, grazie alla rucola, avrà assunto un piacevole color verdino tenue.
A gusto proprio aggiungere una spolverata di pepe o di prezzemolo tritato e servire.
Grazie Vanna!

Buon Appetito!!
Share:

mercoledì 19 ottobre 2011

Fondant au Chocolat

Questa è una delle ricette più guduriose che io conosca..
Un piccolo tortino rotondeggiante da cui fuoriesce una voluttuosa cascata di cioccolato liquido e bollente..
Per gli amanti del cioccolato, questo dolce, è una bomba di gusto, oltreché calorica!
L'amore per questo piccolo scrigno di gioie è scattato molti molti anni fa, a cena a casa di un amico, che me lo cucinò espresso; ho ancora impresso nella memoria lo stupore in seguito alla prima cucchiaiata e, soprattutto, l'esplosione di gusto e scioglievolezza provocata dal primo boccone!
Questi piccoli dolci divennero ben presto una droga così, un giorno, decisi che anch'io avrei avuto la mia ricetta personale dei fondant al cioccolato. E mi misi a studiare e a sperimentare.



Per affinare questa ricetta impiegai diversi mesi perché di ricette di fondant al cioccolato ce ne sono a centinaia in rete e tutte diverse, ma io volevo creare qualcosa di speciale, una ricetta solo mia; un equilibrio perfetto tra consistenza e gusto, e l'unico modo era calibrare bene la quantità di burro e di farina in base alla percentuale di cacao nel cioccolato fondente che avrei utilizzato nella preparazione.
Ricordo domeniche passate a fare prove con percentuali diverse e cotture diverse...uno usciva troppo secco, uno troppo liquido e crudo, uno troppo croccante fuori e troppo cotto dentro...poi trovai un cioccolato stupendo, proveniente dal commercio equo e solidale, con il 50% di cacao e provai a bilanciare aggiungendo il burro in pari peso del cioccolato e aumentando di 2 gr la quantità di farina; prolungai di due minuti il tempo di cottura et voilà, dei fondant perfetti!
Esternamente cotti ma non asciutti e dentro scioglievoli quanto basta per conquistare qualunque palato, anche il più esigente.



La preparazione di questa piccola opera d'arte è molto semplice, l'unico punto delicato (e anche il segreto della loro infinita bontà) è la cottura; deve essere estremamente violenta e veloce in modo da cuocere solo l'esterno del dolce e lasciare l'interno praticamente crudo.
Ma non preoccupatevi...col tempo acquisirete talmente tanta dimestichezza che capirete anche solo dal profumo che esce dal forno e pervade l'aria di cioccolato se i vostri fondant sono pronti o no; è solo una questione di pratica. Fidatevi...

------------------------------------------------------------

Ingredienti (per 8 fondant):

200 gr di cioccolato fondente
200 gr di burro
160 gr di zucchero
4 uova intere
42 gr di farina "00"
burro e farina q.b. (per imburrare gli stampini)


Preparazione:

Procuratevi 8 stampini in alluminio monoporzione.
Sciogliete a bagno maria il cioccolato ridotto a pezzi, il burro e lo zucchero.
Quando il composto sarà omogeneo e sul fondo del tegamino non sentirete più i granelli di zucchero togliete dal fuoco e lasciate stemperare per qualche minuto.
Nel frattempo imburrate e infarinate gli stampini e accendete il forno al massimo della temperatura (di solito i forni casalinghi arrivano a 250 °).
Quando il composto è intiepidito versate la farina a pioggia e le 4 uova una ad una avendo cura di girare il composto in maniera molto energica con una frusta (se siete pigre come me vanno bene anche le fruste elettriche) fino a che il composto non gonfia e risulta lucido e vagamente colloso.
Con un ramaiolo versate il composto negli stampini distribuendo la stessa quantità per ogni stampino.
A questo punto i fondant sono pronti per andare in forno.
Ricordatevi che la cottura deve essere veloce quindi quando la superficie si scurisce ed iniziano a gonfiare toglietene uno, rovesciatelo su di un piattino e esaminatelo.
Deve risultare compatto e senza crepe ma, se gli date dei colpetti leggeri, deve tremare un pò come fa un budino, questo è il segnale che l'interno è rimasto liquido.

------------------------------------------------------------

Consigli Utili:

  • Di solito la cottura del fondant crudo è di 4-6 minuti in forno ventilato ma ne possono bastare anche meno..tutto dipende dal feeling che avete col vostro forno..
  • I fondant si possono anche congelare e al bisogno passarli 2 minuti nel microonde (posizionato sulla funzione sbrinamento) in modo da far scongelare solo l'esterno; ovviamente in questo caso i tempi di cottura si allungano.
  • Una volta che i fondant sono pronti potete decorarli come meglio vi piace.
  • Potete decorarli con zucchero a velo o con dei ciuffetti di panna sopra e intorno oppure con un bun gelato alla vaniglia bourbon, in modo da esaltare il contrasto caldo-freddo...Il bello di questo gioiellino di cioccolato è che si possono personalizzare a piacimento; provate ad inserire, quando sono ancora crudi, nel centro dei fondant due cubetti di cioccolato bianco..quando li romperete la cascata di cioccolato avrà un cuore bianco...o al peperoncino...o al caffè...de gustibus non disputandum est...
  • Un consiglio; cuocetene uno e sperimentate tempi e modi di cottura..quando il fondant si gonfia, si scurisce e nell'aria si spande un delizioso profumo di cioccolato allora la vostra creazone è pronta!

Share:

Pasta frolla della mamma

Questa non è la classica ricetta della pasta frolla ma bensì quella che fa mia mamma, datami per sua gentile concessione..

Ingredienti:
300 gr di farina "00"
150 gr di burro
3 uova (2 tuorli ed uno intero)
150 gr di zucchero
1 pizzico di sale

Preparazione:
Fate una fontanella con la farina, separate i due tuorli dalle chiare e metteteli al centro della fontanella insieme all'altro uovo intero, al burro ammorbidito e ridotto a tocchettini, allo zucchero e al pizzico di sale.


lavorate tutto velocemente; la pasta frolla ha bisogno di essere manipolata molto poco, giusto il tempo di far sciogliere il burro e farlo amalgamare agli altri ingredienti.
una volta lavorata la pasta fate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e mettetela in frigo a riposare per un'ora prima di utilizzarla, così gli ingredienti si stabilizzeranno.


Un piccolo accorgimento, il burro va masso a tocchettini, non sciolto, perchè se lo sciogliete il calore modificherà gli ingredienti e la pasta frolla vi verrà troppo briciolosa e si sfalderà.
Questo è anche lo stesso motivo per cui la pasta va lavorata poco...la pasta frolla è una pasta fredda ed è quindi molto sensibile al calore delle mani.
Un consiglio..le chiare avanzate non le buttate, potete montarle leggermente con una forchetta e spennellarle sulla superficie della crostata (se la vostra pasta frolla sarà destinata a diventare crostata) oppure ci potrete fare delle ottime meringhe.

Buon Appetito!!
Share:

Farfalle "acide" al salmone

Anche questo è un piatto uscito direttamente dall'accostamento creativo di sparuti e abbandonati ingredienti nel mio frigo, aperto in un momento di disperata necessità...

Ingredienti: (per 3 boccucce d'oro)
250 gr circa di farfalle
2 conf. di salmone in scatola al naturale
3 zucchine medie
1 lime
2 spicchi d'aglio
sale q.b.
olio extravergine di oliva q.b.
pepe q.b.

Preparazione:
per quanto questa ricetta io di solito cuocio la pasta direttamente nel sugo allungandola con brodo o acqua salata come si fa per i risotti, ma mi rendo conto che è una pratica questa non semplice, soprattutto nel dosare l'acqua in modo che la pasta non scuocia...quindi diciamo che va bene anche cuocere la pasta nel modo tradizionale, bollendola in acqua salata in una pentola capiente!
In una padella piuttosto grande mettere a scaldare un goccio d'olio e, quando è caldo, mettete a rosolare gli spicchi sminuzzati il più finemente possibile.
Nel frattempo tagliate le succhine a rondelle spesse circa 1/2 centimetro, se la zucchina è troppo grande dividetela in due o in quattro per la lunghezza, in modo da fare dei tocchetti.


buttare le zucchine in padella e rosolare il tutto per pochi minuti a fuoco vivace, poi salare, abbassare la fiamma e far cuocere lentamente per 10 minuti col coperchio.
quando le zucchine saranno morbide nella polpa ma ancora consistenti nella buccia (potete sondare bucando i tocchetti con una forchetta) aggiungete il salmone scolato dalla sua acqua di confezionamento.
Poteri consigliarvi di usare il salmone fresco, ma innanzitutto vi costerebbe di più, poi andrebbe pulito, sfilettato e cotto molto più a lungo facendovi perdere la croccantezza delle zucchine...troppo complicato e laborioso...il salmone in scatola va benissimo!!
Tornando a noi, dopo aver messo il salmone in padella fatelo cuocere un minuto e strizzateci dentro mezzo lime, alzate la fiamma e fate cuocere per due minuti ancora.
A questo punto scolate la pasta (io la preferisco al dente..) e mettetela ad insaporirsi nella padella del sugo, strizzateci sopra l'altro mezzo lime e le vostre farfalle "acide" al salmone sono pronte!

Per questo piatto io ho scelto le farfalle perchè mi piace la caratteristica che hanno (che per altro è la stessa per cui piacciono a pochi...) di rimanere crudine all'interno..mi piace molto sentire sotto ai denti il connubio tra l'ala morbida e l'anima leggermente più durina.
Ma se voi preferite utilizzare un altro tipo di pasta potete farlo...de gustibus non disputandum est!

Buon Appetito!!
Share:

martedì 18 ottobre 2011

Crema al mascarpone

Questo è un dolce grazie al quale ero famosa tra i miei amici d'infanzia..senza false modestie mi veniva (e mi viene) particolarmente bene!
E' semplicissimo da preparare ma è buonissimo, e soprattutto si può utilizzare anche come crema per un tiramisù più cremoso rispetto a quello classico.

Ingredienti: (sempre per una singola porzione..)
1 uovo
100 gr di mascarpone
1 cucchiaio di zucchero

Preparazione:
Vi occorreranno due recipienti; in uno metterete le chiare dell'uovo e nell'altro i tuorli.
Un trucco insegnatomi da mia mamma per far venire delle meravigliose chiare montate a neve è quello di usale uova fredde di frigo, aggiungere alle chiare un pizzico di sale fino e rimettere il recipiente in frigo prima di montarle.


Nel recipiente dove avete messo i tuorli mettete anche lo zucchero e, con una frusta (io consiglio quella elettrica se non volete che vi venga un braccio stile Braccio di Ferro..) montare finchè il composto non diventerà spumoso e chiaro; poi unire il mascarpone e continuare a montare con le fruste.
Togliere le chiare dal frigo e montarle alla massima velocità avendo cura di inclinare il recipiente e farlo ruotare lentamente in modo da non tralasciare neanche una goccia di albume sul fondo.
Le chiare sono pronte quando potrete inclinare verticalmente il recipiente senza che la neve si muova di un millimetro.
A questo punto unite le chiare alla crema di mascarpone mescolando con un cucchiaio dal basso verso l'alto così la neve non si smonterà.
Vedrete che la crema inizierà a gonfiare..quello è un buon segno!


Quando la crema sarà omogenea senza neanche un grumo di neve non disciolto il vostro dolce sarà pronto!
Vi basterà sistemarlo in delle belle coppe di vostro gradimento e decorarlo con biscotti, granelle o polveri che più stuzzicano la vostra fantasia..
Io amo personalizzare anche questa crema, come tutto il resto d'altronde..
Prima di unire le chiare montate a neve con la crema aggiungo a quest'ultima della cannella e del buon brandy; il dolce finito assumerà quella nota speziata e alcolica che non ci sta per niente male!
Ma potete anche aggiungere della polvere di cacao e zenzero per ottenere una crema al mascarpone un pò "abbronzata" e saporita..


Come si suol dire...de gustibus non disputandum est!
L'importante è che qualunque ingrediente per personalizzare il dolce venga aggiunto prima di unire le chiare montate a neve!
Per cui...sbizzarritevi!

Buon Appetito!!
Share:
Blogger Template Created by pipdig